11/09: pompieri di Ground Zero, alto rischio di ammalarsi di cancro


A qualche giorno dal decimo anniversario dell’11 settembre 2001, l’eredità tossica scaturita dal collasso delle torri gemelle di New York sta balzando agli occhi del mondo intero.

Secondo un rapporto, a cura del Fire Department of the City of New York, a causa della polverizzazione di decine di migliaia di computer e altre attrezzature contenute negli uffici del World Trade Center, tutte le persone esposte in quei giorni alle micropoleveri corrono il rischio di ammalarsi di numerose patologie, che vanno dall’, alle allergie, fino al .

In particolare i vigili del fuoco che l’11/09 fronteggiarono l’emergenza e tutti coloro che nei giorni e le settimane a seguire lavorarono nella zona di Ground Zero, correrebbero il 19% in più di rischio di ammalarsi di .

Foto I pompieri dell’11 settembre

Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista The Lancet, sarebbero 60.270 le persone che, per aver inalato le polveri, si troverebbero in questa situazione e si stima che in dieci anni siano state 18.462 quelle già trattate sanitariamente.

Più di 50mila computer, contenenti sostanze altamente cancerogene, sono stati polverizzati, e i medici stimano che la generazione che ha vissuto quel drammatico evento sarà soggetta a problemi di salute e che molte altre persone moriranno.

“I rapporti sugli effetti per la salute tutt’ora persistenti, ci ricordano quanto il disastro abbia portato con se effetti a lungo termine”, ha dichiarato Matthew Mauer, del New York State Department of Health. “Nessuno può dire quale sarà il quadro al ventesimo anniversario”.

Foto I pompieri dell’11 settembre

Alcune immagini del lavoro incessante e rischioso che migliaia di vigili del fuoco hanno compiuto l’11 settembre 2001 e nei mesi a seguire, dopo l’attentato alle torri gemelle di New York.

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Per argomento: cancro, tumore