21 maggio 2011, la “fine del mondo” di Harold Camping: è psicosi?

Dopo il che avrebbe dovuto colpire Roma lo scorso 11 maggio (APPROFONDIMENTO), in internet si susseguono numerose notizie sulla “fine del mondo” che dovrà avvenire, in base ai calcoli di Harold Camping, un radio predicatore californiano di 90 anni, il 21 maggio 2011, quindi tra pochi giorni.

Per quanto riguarda l’11 maggio romano, molti cittadini, oltre 500mila, pari al 20% della popolazione, credendo alle previsioni di Raffaele Bendandi, hanno evitato di andare a lavoro, concentrandosi nei vicini agriturismi laziali.

Quanto accaduto lascia pensare all’impatto che i mass media possono avere sulla psiche collettiva, scatenando, come a Roma, una sorta di “” che ha fatto in modo che una parte della popolazione decidesse di rifugiarsi lontano dalla Capitale, scegliendo di rifugiarsi in luoghi di periferia.

Il prossimo 21 maggio, in merito agli approfonditi calcoli di Camping, arriverà il giorno dell’Apocalisse, egli sottolinea, infatti, che la “notte fonda coprirà tutti, ma che solo il 2% della popolazione riceverà la grazia eterna, andando in paradiso”.

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Per argomento: psicosi collettiva, società, terremoto


Commenti (2)

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  1. mki scrive:

    e se fosse vero??

    ahahahahhaahhaahahahah

  2. domenico coscia scrive:

    si,lo è,infatti non è successo nulla di nulla