Arriva il caldo: alcuni consigli utili

La prima ondata di caldo della stagione arriva in questi giorni, con temperature che supereranno i 30 gradi su gran parte dell’Italia. Per difendersi, ecco alcuni semplici consigli da mettere in pratica, suggeriti dal Ministero della Salute.

Chiunque dovrebbe proteggersi da un’eccessiva esposizione solare, tuttavia alcuni soggetti devono prestare maggior attenzione, in particolare gli anziani. In età senile, infatti, si riduce la capacità dell’organismo di difendersi dal caldo, si è meno sensibili al sole e si avverte una riduzione dello stimolo della sete. La situazione è ovviamente più delicata per chi, oltre ad essere in età avanzata, soffre di malattie cardiovascolari, patologie respiratorie croniche, insufficienza renale cronica, malattie neurologiche o ipertensione. A rischio anche le persone non autosufficienti, chi assume farmaci con regolarità, i neonati e i bambini piccoli, ma anche chi lavora all’aria aperta.

La prima regola da seguire è quindi di bere molta acqua, almeno 2 litri al giorno, perché il corpo deve reintegrare le risorse idriche sottratte dal forte caldo. “Con il sudore – spiega il Ministero – vengono persi alcuni sali come il sodio e il potassio, fondamentali per il buon funzionamento dell’organismo. Sudando molto, senza reintegrare l’acqua persa, si riduce il volume del sangue circolante e questo può determinare l’abbassamento rapido della pressione arteriosa”. E se il corpo non riesce a disperdere il calore eccessivo tramite la sudorazione, possono verificarsi crampi, svenimenti, gonfiori, ma anche stress da calore e il classico “colpo di caldo”. I succhi di frutta costituiscono un’ottima alternativa all’acqua, mentre sono da vitare caffeina e bevande alcoliche.

L’alimentazione deve essere leggera ed equilibrata: l’ideale è consumare piccoli pasti durante tutto l’arco della giornata, soprattutto frutta fresca e cibi ricchi di acqua e sali minerali. Se il medico curante li consiglia, possono essere utili anche gli integratori di sali minerali.

Si consiglia di indossare abiti di colore chiaro e non aderenti; i tessuti ideali sono cotone e lino, da evitare le fibre sintetiche, poco traspiranti. Riparare la testa con un cappello leggero e proteggere l’auto con pannelli parasole. La temperatura ideale dei climatizzatori è di 25-27 gradi, mentre usando un ventilatore non si deve indirizzarlo direttamente sul corpo.

Per proteggere la pelle dalle scottature, si consiglia di utilizzare creme solari ad alto fattore protettivo. Evitare inoltre di uscire nelle ore più calde (dalle 12 alle 18) e di praticare attività fisica all’aperto, soprattutto nei giorni in cui è previsto un rischio elevato (livello 2 o 3 del bollettino della Protezione civile).

Se si ha una persona malata in casa, bisogna stare attenti che non sia troppo coperta. Per gli anziani il primo campanello d’allarme è l’innalzamento della temperatura corporea, ma anche la riduzione delle attività quotidiane è segnale di disagio. Chi soffre di una malattia respiratoria deve evitare i continui passaggi da ambienti caldi a quelli più freschi, mentre infine, per chi è malato di diabete, il consiglio è prendere il sole con particolare attenzione, poiché la minore sensibilità al dolore favorisce le ustioni.

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