Bambini non leggono i libri? Colpa dei computer | Foto »
Foto Bambini leggono poco, colpa dei computer
VEDI TUTTE LE FOTOLeggere le favole ai propri figli non serve soltanto a favorirne il sonno, bensì costituisce una solida base di partenza grazie alla quale il bambino diventerà in futuro un assiduo lettore (APPROFONDIMENTO
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Questa era la conclusione a cui erano arrivati alcuni studiosi, che avevamo pubblicato qualche tempo fa. Leggere per un bambino è sicuramente una delle azioni più importanti, tuttavia stando a quanto emerge da una ricerca svedese, questa abilità sarebbe minacciata dall’avvento dei computer nelle case.
Secondo i ricercatori dell’Università di Gothenburg, i PC avrebbero modificato le naturali abitudini dei ragazzi, portandoli a un sempre maggiore disinteresse nei confronti dei libri e della lettura.
Il gruppo di studiosi, guidato da Monica Rosén, ha analizzato i dati relativi alle abitudini di lettura di bambini tra i 9 e 10 anni, a partire dal 1970 fino ai giorni nostri. A seconda dei Paesi, i risultati mostravano differenze significative. Mentre in Svezia e negli Stati Uniti, a partire dall’inizio degli anni ’90, era cominciato il declino della lettura, in altri stati come Italia o Ungheria il fenomeno era molto meno evidente.
Questo perchè, secondo i ricercatori, nei primi due Paesi in quegli anni era iniziato il boom dei computer. Il fenomeno, ha spiegato la dottoressa Rosén, è abbastanza preoccupante poiché il computer non è in grado di sostituire la lettura e i libri come metodo di apprendimento e sviluppo dell’intelligenza dei più piccoli.
Foto Bambini leggono poco, colpa dei computer
Negli ultimi anni, complice una sempre maggiore diffusione dei computer, si sono riscontrate difficoltà nella lettura da parte dei bambini.






















