Bere tè freddo può causare i calcoli?

Fra le bevande più gettonate durante l’afa estiva di questi giorni c’è il tè freddo, che se bevuto in grandi quantità, specie se dopo aver sudato, può scatenare i calcoli ai reni.
A sostenerlo sono i ricercatori americani della Loyola University che hanno verificato come l’ossalato, una molecola di cui è ricca questa bevanda, combinata alla predisposizione genetica a sviluppare calcolosi, può diventarne la principale causa.
LEGGI ANCHE: Come preparare un buon tè, tutti i consigli
A questo proposito il dottor John Milner, urologo e coordinatore della sperimentazione, ha spiegato che
“Per chi soffre di problemi renali, il tè freddo rappresenta la bevanda peggiore, specie se assunta a seguito di un’elevata sudorazione.”
Gli esperti, quindi, consigliano che, in alternativa al tè freddo ci si può dissetare con un bel bicchiere di limonata fresca, ma fatta in casa e non con bustine in polvere al gusto di limone. Questa è una fonte di citrati che
“Inibisce la formazione dei calcoli renali,”
aggiunge il dottor Milner.
Inoltre, anche altri alimenti possono favorirne l’insorgenza come gli spinaci, un eccesso di sale nei condimenti e le noci, al contrario se si consumano cibi ricchi di calcio, che ne contrastano lo sviluppo e si beve molta acqua.


















