• Tra reale e surreale: le creazioni di Patrizia Piccinini

    Inserito in Arte

    Scritto da - 13 luglio 2012

    Le opere antropomorfe di Patrizia Piccinini, un’artista eclettica originaria della Sierra Leone, si trovano a metà tra il naturale e l’artificiale. Gli stessi materiali ricordano l’incarnato e la morbidezza della pelle umana, pur mantenendo una linea del tutto surreale e “ibrida”.

    La sua riflessione artistica si sviluppa anche grazie ai suoi studi, di economia prima e artistici successivamente, dopo il trasferimento in Australia a Melbourne nel 1972.

    Le sue creature nascono dalla modernità, dalle biotecnologie e dall’unione tra la cultura umana e il mondo del marketing, come spiega lei stessa a proposito di LUMP (Lifeform with Unevolved Mutant Properties). Un’opera che è un mix tra virtuale e reale. E proprio le contrapposizioni e i rapporti che esistono tra il mondo naturale, organico e artificiale ispirano nelle sue creazioni il

    “Matrimonio tra la fisiologia umana e lo sviluppo tecnologico.”

    Di seguito la galleria fotografica.

    Foto Opere antropomorfe Patrizia Piccinini

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