• La Sacra Sindone è il ritratto di Leonardo Da Vinci?

    Inserito in Arte

    Scritto da - 27 giugno 2012

    La Sacra Sindone, simbolo per eccellenza della fede e della cristianità, rappresenta da molti anni il sudario funebre su cui è rimasto impresso il volto di Cristo. La simbologia e l’aspetto mistico di questo lenzuolo di lino hanno ispirato molti scrittori, un esempio è “Il Codice dell’Apocalisse”.

    Il protagonista del libro è Martin Mystere, che scopre alcune connessioni con Leonardo da Vinci: sembrerebbe che a lui sia stata affidata la creazione di una copia da esporre al pubblico, per conservare a riparo dagli occhi indiscreti l’originale.

    Ma cosa succede nella realtà? A New York si è subito sollevato un polverone e Lilian Swartz ha avvalorato questa tesi aggiungendo addirittura che la Sindone rappresenterebbe addirittura Leonardo da Vinci, che si sarebbe autoritratto.

    Foto Leonardo Da Vinci

    “Leonardo era uomo all’avanguardia. Conosceva tecniche fotografiche sconosciute a tutti gli studiosi del tempo. Questo gli ha permesso di falsificare addirittura l’immagine di Cristo”.

    Per dimostrare la sua tesi ha poi ipotizzato che la Gioconda sia stata dipinta a partire dalla sagoma del viso dell’artista, ha quindi eseguito una serie di scansioni utilizzando un PC e delle sostanze chimiche, passando poi alla luce solare il dipinto, la Sindone e un autoritratto di Leonardo sarebbe emersa un’effettiva corrispondenza dei lineamenti.
    La ricercatrice ha poi affermato che il genio cosparso d’albume d’uovo sarebbe entrato con addosso il sudario, in una stanza buia e grazie ad un fascio di luce, fatto passare attraverso una lente, avrebbe impresso la sua immagine sul lenzuolo.

    Lynn Picknett, da anni impegnato nello studio della Sindone ha definito la faccenda “inquietante”. Ma non è tutto, se fosse davvero così Leonardo sarebbe addirittura l’inventore della camera oscura.

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