Caffè, consumo moderato mantiene giovane il cuore
Sempre più studi si sono focalizzati sugli effetti provocati dal caffè sul nostro organismo, rivelando sia proprietà benefiche che fattori di rischio per la salute (QUI abbiamo cercato di fare un punto della situazione). Ad ogni modo, il dato che sembra accomunare le varie ricerche scientifiche è che una quantità moderata di caffè produca degli apprezzabili effetti positivi.
E’ dello stesso tenore anche l’ultima ricerca effettuata sul caffè, presentata dall’Università di Atene al meeting della Società Europea di Cardiologia a Stoccolma, secondo la quale un consumo moderato di caffè aiuta il cuore a mantenersi giovane anche nelle persone affette da ipertensione. I ricercatori hanno esaminato 485 soggetti dall’età compresa tra i 65 e i 100 anni, scegliendo quelli che avevano una pressione più alta e testando i vasi sanguigni intorno al cuore con una risonanza. Ebbene, i pazienti che consumavano una o due tazzine di caffè al giorno hanno mostrato una maggiore elasticità vascolare attorno al cuore rispetto a chi ne beveva più di due tazzine, così come a chi non ne beveva affatto. La maggiore elasticità è associata a un minor rischio di problemi cardiaci successivi.
”Il beneficio non si ha se il consumo non è moderato – spiegano gli autori della ricerca – perché l’eccesso di caffeina restringe i vasi sanguigni, annullando perciò l’effetto positivo”.


Articolo precedente



















