Calo del desiderio sessuale nelle donne: emozioni represse dalla razionalità
Un problema molto diffuso tra le donne dai 18 ai 59 anni è il calo del desiderio. In California, alla Stanford University, hanno concluso una ricerca in merito, rintracciando le zone del cervello che inibiscono una normale risposta emotiva nei confronti della vita sessuale. Questo studio permetterà in futuro di raggiungere nuove ed importanti frontiere terapeutiche.
Sono state messe a confronto 36 donne, venti con desiderio normale e sedici afflitte da un forte calo. Tutte, mentre guardavano sia filmati per adulti sia di eventi sportivi, sono state monitorate tramite risonanza magnetica funzionale (tecnica che permette di osservare la risposta neuronale di determinate aree del cervello), così come sono stati valutati i livelli di eccitazione.
Durante la visione dei film, le donne con problemi di desiderio avevano picchi di attività in zone del cervello con importanti funzioni legate all’attenzione e alla repressione delle emozioni. Le donne con una normale sessualità avevano invece una maggiore attivazione di zone legate alla memoria, molto probabilmente collegavano tali immagini a personali esperienze sessuali.
Ricordiamo sempre che una sana ed attiva vita sessuale rappresenta una cura immediata per la depressione perchè rilascia endorfine nel sangue, produce sensazioni di euforia e di benessere, permette di bruciare calorie, livella la pressione sanguigna. Rappresenta il migliore tranquillante, è un antidolorifico capace di diminuire momentaneamente dolori alla testa ed agli arti qualora se ne soffra. Inoltre, è una cura di bellezza per le donne in quanto con l’attività sessuale si producono ormoni che rendono i capelli più lucidi, la pelle più liscia e brillante, che aiutano a ritardare la menopausa ed a frenare il processo di invecchiamento.
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