Capelli stressati? Ecco i rimedi
Anche i capelli possono essere soggetti a stress. Anzi, sono essi stessi degli indicatori del grado di stress sopportato dal nostro corpo in quel momento. Nei periodi particolarmente stressanti, infatti, i capelli tenderanno a presentarsi opachi, fragili e ribelli ai vari tipi di piega. Sono condizioni piuttosto comuni, favorite anche dal cambiamento di stagione, in cui si verificano cadute fisiologiche e maggiore esposizione ai raggi ultravioletti.
Sia in città che al mare, infatti, le radiazioni solari provocano la fotossidazione delle melanine (le molecole dalle quali dipendono il colore dei capelli), che proteggono il fusto dai danni ossidativi, col risultato che il capello tende a sbiadire. Inoltre gli ultravioletti, colpendo al cuore delle melanine, anticipano la caduta dei capelli.
Agli effetti nocivi degli ultravioletti, quando si val mare o in piscina possono aggiungersi quelli della salsedine e del cloro: la prima disidrata il capello e il cuoio capelluto, fa perdere lucentezza ai capelli e li rende più stopposi, mentre il cloro degenera il colore. Bisogna quindi ricorrere a prodotti cosmetici che aiutino a mantenere forza, vigore e lucentezza extra.
In vista del mare, inoltre, sarebbe opportuno anticipare i trattamenti più aggressivi dal parrucchiere (ad esempio le decolorazioni) e scegliere una tinta di circa un tono più scuro, per far sì che sia poi il sole a completare il processo schiarente. Per coprire i capelli bianchi, invece, sarebbero da preferire le colorazioni a bassa ossidazione con impacchi nutrienti e protettivi, oppure le colorazioni pre-ossidate, costituite da molecole che non intaccano il pigmento e non rovinano la fibra del capello.
Quando si è in città, i capelli possono essere difesi dallo stress con l’applicazione di un prodotto anti-ultravioletti a base di siliconi e amminoacidi, in grado di formare una guaina oleosa e morbida, antiossidante e protettiva del colore e della luminosità. Lo shampoo può essere fatto tutti i giorni, preferendo prodotti protettivi e ultradelicati, per esempio con aloe o altri estratti che idratano e nutrono in profondità, come olio di germe di grano o di jojoba. Approfittando dello shampoo, inoltre, si può praticare un massaggio che stimola la circolazione e applicare il balsamo, che aiuta a districare i nodi senza però spezzare le fibre dei capelli.
Per concludere, è bene ricordare sempre che la salute dei nostri capelli passa anche da una dieta equilibrata. Per mantenerli sani e vitali, oltre a bere almeno 2 litri di acqua naturale al giorno e mangiare molta frutta e verdura, è importante un adeguato apporto dietetico di nutrienti ed extranutrienti, in particolare amminoacidi (come cereali, legumi, carne e soprattutto latticini), costitutivi delle cheratine dei capelli. Due o tre volte la settimana si dovrebbe privilegiare il pesce, soprattutto quello ricco di omega 3, come la sardina, l’aringa e il salmone.
Articolo precedente dello Speciale
Condividi questa pagina con i tuoi amici



Articolo precedente



















