Cartoni animati sui profili di Facebook per i diritti dell’infanzia

Riportandoci alla leggerezza dell’infanzia, suscitando più di un sorriso mentre si è davanti al proprio pc, magari in ufficio, nasce immediato il confronto con i tanti che oggi, quella serenità ed innocenza tipica dell’età infantile, se la vedono inesorabilmente negata, forse per sempre.

Per tale motivo, al di là di fenomeni da , è importante ricordare che questa è la settimana dedicata a loro, i bambini, ed alla difesa dei loro diritti fondamentali.
La Giornata Mondiale dell’Infanzia, stabilita nel 1989 dalle Nazione Unite per il giorno del 20 Novembre, vuole essere un momento in cui il mondo degli adulti è chiamato in causa, come responsabile della tutela dei diritti dedicati ai più piccoli, ma anche per proteggere e preservare il mondo dell’infanzia, ricordandosi. come diceva qualcuno, che “tutti gli adulti sono stati bambini un tempo, ma pochi se ne ricordano”.

Oltre al fenomeno su , moltissime saranno le iniziative, ad esempio sostenute dall’Unicef, nel nostro Paese ed a livello mondiale, per ricordare la data importante del 20 Novembre.

Bè, dobbiamo ammetterlo, tra i tanti tormentoni che circolano on line su community e social network, questo è sicuramente il più gradito, perchè sensibilizza e ci invita a riflettere su coloro che spesso non hanno voce nel mondo degli adulti e ci ricorda che ogni tanto è un bene essere leggeri e meno seriosi, tornando per pochi istanti un po’ bambini.

Infine, anche se si tratta di un piccolissimo gesto, noi proviamo a metterci del nostro, proponendo alcuni tra i passi più belli della Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza:

Art.1 “Si intende per fanciullo ogni essere umano avente un’età inferiore a diciott’anni [...]”;

Art. 2 “I bambini sono tutti uguali, senza discriminazioni di alcun genere [...]“;

Art. 13 “Il fanciullo ha diritto alla libertà di espressione. Questo diritto comprende la libertà di ricercare, di ricevere e di divulgare informazioni e idee di ogni specie, indipendentemente dalle frontiere [...]”;

Art. 19 “Gli Stati parti adottano ogni misura legislativa, amministrativa, sociale ed educativa per tutelare il fanciullo contro ogni forma di violenza, di oltraggio o di brutalità fisiche o mentali, di abbandono o di negligenza, di maltrattamenti o di sfruttamento, compresa la violenza sessuale [...]”;

Artt. 28 e 29 “Ogni bambino ha diritto all’istruzione per sviluppare le proprie potenzialità fisiche e mentali [...]”;

Art. 31 “Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica [...]”.

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Per argomento: bambini, crescita bambino, facebook, fantasia, infanzia, social network


Commenti (2)

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  1. Jaulleixe scrive:

    … è bello sentirsi “paladini” per un giorno… dei diritti dei bambini, assolutamente per prima cosa.. ma poi, sotto sotto…. TIRIAMO FUORI IL CAVALIERE DELLO ZODIACO, LA GUERRIERA DELLA LUNA, L’ORSETTO DEL CUORE CHE SONO IN NOI !!!

  2. Paola scrive:

    A me non è arrivato nessun msg su facve book come mai? Sono contenta anche se in piccolo di far parte di questa cosa.