Cavoli a merenda? Si, se hai bruciori di stomaco!

Potrà sembrare un controsenso, ma il titolo la dice davvero lunga: contro i bruciori di , il cavolo è una vera manna!

Se avete fatto un pasto abbondante, ricco di grassi e magari anche di fritto, è possibile che nel corso della digestione sentiate l’insorgere di alcuni fastidi che vengono volgarmente chiamati “bruciori di stomaco”.
Queste manifestazioni si presentano quando i succhi gastrici del nostro stomaco, e quindi l’acido cloridrico, entrano a contatto troppo a lungo con la mucosa gastrica o con il cardias, la valvola che separa lo stomaco dall’esofago.

Se lo stomaco, infatti, è troppo pieno, o gonfio perchè si sono bevute troppe bevande gassate, il cardias non riesce a trattenere il cibo e si possono avere i fastidiosi bruciori o fantomatici “rigurgiti”, quando cioè i succhi gastrici risalgono fino alla gola, spesso aiutati dalla posizione supina che assumiamo per la siesta del dopo pasto.

Per combattere questi fastidi, oltre che alla classica citrosodina o bicarbonato, si può far uso di rimedi molto più casalinghi, come il pane, il latte ed il cavolo!

Il pane, nella fattispecie la mollica, andrà ad assorbire i succhi gastrici in eccesso, lenendo il fastidio, mentre il latte ed il cavolo agiscono direttamente sulle mucose irritate dagli acidi.

Certo, non è il massimo farsi un veloce bollito di pane, latte e cavolo, ma sembra proprio che aiuti parecchio!

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Per argomento: bruciore stomaco, gastrite, reflusso esofageo, stomaco