Cellulare e rischi per la salute: al via una ricerca inglese
Da tempo si discute in tutto il mondo dei possibili rischi causati dall’uso del cellulare.
Studi di ogni tipo, più o meno autorevoli, hanno dato fino ad ora poche risposte e sollevato diversi dubbi: da una parte, coloro che sostengono che l’uso del cellulare, anche massiccio, non provoca sostanzialmente danni al cervello e non può causare tumori. Dall’altra, invece, gli studi che avrebbero dimostrato effetti potenzialmente nocivi delle onde inviate dai telefonini, a carico soprattutto del sistema nervoso.
In questa giungla di risultati e dichiarazioni, spesso la persona comune fa molta fatica a districarsi e non riesce a farsi un’opinione definitiva.
Dall’Inghilterra, però, nel giro di pochi anni potrebbero arrivare finalmente risposte definitive.
Il Cohort Study on Mobile Communications (Cosmos) di Londra, infatti, ha fatto sapere che presto avvierà un maxi studio della durata di trent’anni, su un campione di 250 mila individui di diversi Paesi europei.
La sostanziale differenza con gli studi adottati fin ad ora, è quella del campione utilizzato: spesso, infatti, i ricercatori hanno concentrato l’attenzione su soggetti malati di cancro, cercando di capire se c’era qualche correlazione con la malattia ed un uso massiccio del telefonino.
Ora, invece, verranno esaminate persone di ogni età completamente sane. Solo così si potrà davvero capire, nel corso degli anni, se ci sono effetti reali dei cellulari sulla salute umana.
I risultati verranno comunicati ogni 5/10 anni.


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