Cellulari importanti come familiari o animali domestici

Se non riuscite a utilizzare il vostro smartphone per cause di forza maggiore vi sentite persi e pervasi da un senso di ansia? Se la risposta è si, siete la conferma dei risultati a cui è giunto un recente studio americano.
Lo studio ha esaminato la “mobile affinity” che abbiamo per i nostri cellulari e ha scoperto che per molti di noi, la sensazione derivante dall’impossibilità di poterlo utilizzare è simile al non poter trascorrere del tempo con un familiare o un animale domestico.
Per capire perché le persone abbiano un simile attaccamento a questi dispositivi la dottoressa Esther Swilley dell’Università del Kansas, ha intervistato studenti di college di età compresa tra i 19 e 24 anni, dei quali ben il 99% possedeva un telefono cellulare.
Sulla base delle osservazioni fatte e dei feedback ricevuti lo studio è stato in grado di concludere che le funzionalità avanzate del nostro smartphone, così come la natura personale di questi dispositivi, porterebbe le persone ad instaurare con i vari iPhone, Android e BlackBerry un rapporto simile ad una parentela.
A differenza dei computer, che sono spesso condivisi tra i membri della famiglia, i nostri smartphone sono infatti molto più personali. La loro natura individuale è testimoniata anche dal fatto che quando un amico compra un nuovo dispositivo e gli chiediamo di potergli dare un’occhiata, al massimo scorriamo una pagina web, facendo molta attenzione a non aprire applicazioni che identifichiamo come personali del proprietario, per non invadere la sua privacy e la sua sfera intima.
















