Centro Nazionale Trapianti, dati: donatrici più numerose dei donatori

In Italia le donatrici di organi, espiantati da paziente vivente, sono più numerose dei donatori.
In relazione a uno studio presentato durante la Giornata Nazionale per la Donazione e il Trapianto, infatti, si mette in evidenza, secondo i dati raccolti dal Centro Nazionale Trapianti, che le donne risultano più generose nella donazione di organi verso i propri mariti e consanguinei, rispetto agli uomini.
In tal senso, il 71,4% di mogli, anche divorziate, dona ai propri mariti gli organi, mentre, al contrario il coniuge di sesso opposto, effettua tale gesto, solo nel 24,4% dei casi.
Le mamme e le mogli, quindi, ricevono solo un terzo di ciò che donano e tali dati risultano anche al disopra della media di altri paesi europei.
Rispetto alla Francia e alla Spagna, infatti, le donatrici italiane sono al primo posto. Nello specifico, nel caso di donazioni ai figli e consanguinei, le madri si attestano sul 51% a dispetto dei padri (20%).
A tal proposito il Ministro Ferruccio Fazio, sottolinea come sia aumentato, nell’ultimo decennio, il numero di donatori, ma allo stesso tempo, è aumentata anche l’età media.
Nel 2002, l’età dei pazienti donatori era 50 anni, nel 2010, invece, raggiunge i 62. Il ministro, sottolinea, l’importanza di mettere a punto nuove terapie che prevedono, trapianti basati su cellule staminali e organi artificiali, soprattutto per colmare il divario tra domanda offerta in costante crescita.


















