Chili di troppo ed obesità, primi responsabili di infertilità e problemi nella vita di coppia
Lo studio condotto dai ricercatori della Johns Hopkins University di Baltimore, pubblicato sulla rivista “Cell Metabolism”, ha individuato un collegamento preciso tra obesità femminile ed infertilità; sembra che il “danno” avvenga a livello dell’ipofisi che, nei casi di sovrappeso, presenta livelli molto alti di insulina, i quali comprometterebbero il buon funzionamento delle ovaie, causerebbero scompensi ormonali, estremamente dannosi per la fertilità femminile.
Tutto è dovuto dalla quantità eccessiva di zuccheri complessi e grassi immessi nell’organismo delle persone obese, che affaticano notevolmente il metabolismo, costringono il pancreas a produrre enormi quantità di insulina, con conseguenze dannose sia per l’equilbrio fisiologico generale, sia per quello ormonale, che non riesce a mantenere in perfetta efficienza l’apparato riproduttivo e comporta spesso la sindrome dell’ovaio policistico, assai frequente nelle donne obese.
Per gli uomini il discorso non sembra più roseo poichè se nella donna l’obesità compromette ovulazione e funzionamento dell’utero, anche negli uomini comporta scompensi ormonali ed aumento della temperatura dei testicoli.
Secondo uno studio condotto in Italia, dall’Azienda ospedaliera universitaria di Padova, oltre il 20% degli uomini obesi risulta affetto da infertilità ed anomalie genetiche a livello spermatico.
Ma c’è un dato assai allarmante per la salute sessuale maschile: 10 chilogrammi in più, rispetto al peso forma ideale, diminuiscono la capacità di procreare del 10 per cento; e più i chili aumentano e più la percentuale negativa tende a salire.
In particolare, i problemi di obesità hanno conseguenze dirette sull’attività degli spermatozoi poichè l’alterazione della temperatura fisiologica dei testicoli, comporta una riduzione del numero degli spermatozoi e della loro motilità.
Inoltre l’obesità comporta gravi conseguenze anche sulla normale evoluzione della gravidanza, aumentando il tasso di aborti spontanei, la possibilità di sviluppare diabete gestazionale, ma anche la possibilità di anomalie e disturbi metabolici che interessano il nascituro.
Per tali motivi, è bene tenere sotto controllo il proprio peso, osservare una dieta equilibrata e svolgere costantemente attività fisica: con i chili di troppo è meglio non scherzare, soprattutto se teniamo al nostro benessere e ad una vita di coppia serena ed appagante.
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