Cibi in estate, come conservarli e consumarli quando siamo in vacanza
3. Scegliamo frutta e verdura di stagione, intatta, non eccessivamente matura, poichè con il caldo tende a maturare molto più velocemente. E’ bene riporli in buste di carta, che permettono una maggiore traspirazione.
4. E’ bene acquistare poco alla volta, tutti i giorni, in modo da avere cibi sempre freschi, consumati immediatamente e, perciò, senza alcun problema di conservazione.
5. Se acquistiamo cibi congelati, preleviamoli dai banconi frigo solo al termine delle nostre spese e riponiamoli nelle apposite buste termiche, così da ritardare il più possbile i tempi di scongelamento.
6. Cerchiamo di abbreviare il più possibile i tempi di trasporto dei nostri alimenti, evitando fermate intermedie, anche se brevi, l’esposizione diretta ai raggi solari e mantenendo i nostri cibi al fresco, sfruttando l’aria condizionata in macchina.
7. Riporre i nostri alimenti in frigo, evitando di lasciarli anche solo per pochi minuti, a contatto con l’aria e facendo attenzione al posto che occupano nei vari scomparti. I cibi più facilmente deteriorabili come carne, pesce e cibi crudi vanno riposti nel ripiano più basso, che ha temperature più basse; nello scomparto intermedio collochiamo affettati, salse e sughi cotti, mentre in alto mettiamo uova, dolci, formaggi e yogurt.
Teniamo il frigo sempre pulito, per evitare la formazioni di muffe e batteri ed evitiamo di lavare la verdura, prima di riporla nel cassetto frigo, poichè potrebbe generare umidità e marcescenza.
8. Se abbiamo intenzione di consumare i nostri cibi fuori casa, ricordiamoci sempre di trasportarli in una borsa frigo, per garantire il mantenimento della freschezza e della qualità. Aspettiamo di chiudere le confezioni solo al momento del loro prelevamento dal frigo, e prevediamo porzioni monodose, così da evitare di tagliare e toccare cibi fuori casa, in condizioni igieniche non ottimali.
9. Ricordiamoci di avere sempre con noi salviettine igienizzanti per le mani e tutte le stoviglie che utilizzeremo nel pasto. Se possibile lavarsi sempre le mani con acqua corrente. Evitiamo di collocare frutta e verdura o bibite, in acque stagnanti, che potrebbero contaminare i nostri alimenti.
10. L’ultima regola è quella del buon senso: se i cibi che ci vengono proposti non ci convincono, per aspetto, odore o modalità di conservazione, non acquistiamoli oppure, se li abbiamo portati da casa, non consumiamoli.
Nel dubbio, è meglio scartare quello che abbiamo davanti, piuttosto che rischiare inutili fastidi e malesseri, dovuti a cibi deteriorati o mal conservati.
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