Come migliorare la propria resistenza nella corsa

Consideriamo inoltre che, mentre in estate siamo tutti più condizionati ed attenti alla forma fisica e facciamo di tutto per superare senza troppi danni la prova costume, con l’avvicinarsi della stagione più fredda e, dunque, di maglioni ed indumenti decisamente più coprenti, tendiamo a far meno attenzione al raggiungimento di un peso forma ideale.

E’ importante, per tali ragioni, trovare le giuste motivazioni, per superare la tendenza all’ozio ed alla “letargia invernale” e mantenere uno stile di vita attivo ed attento al nostro benessere.

1. Innanzitutto, è bene riprendere la propria con regolarità e soprattutto con gradualità: non serve correre una sola volta a settimana per 2 ore, rifuggendo poi qualsiasi movimento fisico nel resto del tempo; meglio praticare un allenamento regolare, 2-3 volte a settimana, aumentando di giorno in giorno, la dose di intensità fisica che si è in grado di sopportare.

2. Evitare tutti quegli atteggiamenti mentali negativi, come ad esempio paragonare il percorso sostenuto prima dell’estate rispetto a quello che si riesce a coprire attualmente. E’ assolutamente comprensibile che, a primavera, magari dopo una stagione passata ad allenarsi in palestra, si è nel pieno della propria forma fisica e, grazie alla costanza dell’allenamento, si riescano ad ottenere risultati sempre più soddisfacenti.
Al rientro dalla pausa estiva, bisogna riabituare il proprio fisico al movimento ed allo sforzo muscolare sostenuto, oltre che adeguare correttamente respirazione e capacità di resistenza; infine, bisogna comprendere le esigenze specifiche del nostro organismo, in una fase di passaggio assai delicata, che necessita di tempi di adattamento alle nuove condizioni climatiche e fisiologiche.

3. E’ fondamentale osservare regole e stili di vita ottimali per la pratica del fitness: bisogna riposare almeno 8 ore al giorno, per avere le energie giusta, da disperdere nel corso della giornata; consumare frutta e verdura, bere molta acqua, per acquistare freschezza e vitalità; al mattino è bene fare il pieno di energia, consumando cereali, dolci, integratori naturali come miele, ginseng e pappa reale.

4. Ottimi trucchetti psicologici, per migliorare le prestazioni e sostenere tempi di più lunghi possono essere pensare a qualcosa di regolare, che dià ritmo mentre si corre, come, ad esempio, contare a ritroso da 100 a 0, cantare una canzone, cercare di seguire il passo di chi corre davanti a noi.
La cosa fondamentale è evitare di guardare in basso, oppure pensare a quanto manca e a quanta fatica stiamo sopportando, nel momento in cui corriamo.

Ottimi esercizi di training possono essere, ancora, la focalizzazione su un obiettivo visivo, posto in lontananza davanti a noi, la corsa in compagnia di un amico, con cui misurarsi nella resistenza fisica ed incoraggiarsi nei momenti di maggiore difficoltà o, ancora, immaginare di superare difficoltà ed eliminare le fonti di stress personali, attraverso la corsa ed il suo potenziamento.

Sono regole semplici ed immediate, applicabili a qualsiasi attività fisica, che, se usate con convinzione e regolarità, sapranno contribuire sensibilmente al miglioramento delle nostre prestazioni e della nostra resistenza nella corsa quotidiana.

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Per argomento: attività fisica, corsa, equilibrio psicofisico, jogging, limiti fisici, mental fitness, running