Come sedurre il partner con il tango
E’ la vita, l’attrazione tra due persone che prende forma e, proprio da questa danza, possiamo imparare le regole del contatto e dell’approccio, utili nella seduzione “reale”.
Sta forse qui il segreto del suo successo, che vede un numero crescente di appassionati dilagare non solo nelle scuole, ma anche nei teatri, nei locali, in sessioni improvvisate per strada ed ovunque la “passione” accenda gli animi.
Ed allora perchè non provare anche noi ad affinare le nostre tecniche di seduzione, ritrovando magari intesa e complicità con il nostro partner? Attraverso il tango, infatti, si eliminano parole (e spesso incomprensioni), e si comunica utilizzando il corpo, in modo, quindi, più profondo ed istintivo.
La donna acquisisce tecniche di seduzione impareggiabili, concedendo un permesso speciale all’uomo, lasciandogli plasmare il proprio corpo ma, al comtempo, facendo sentire la sua presenza forte, con movimenti sinuosi e decisi. Una serie di messaggi non verbali, eppure talmente efficaci da non lasciare nessun uomo indifferente.
La “mirada“, lo sguardo dell’uomo che invita all’incontro, ed il “cabeceo“, il cenno della testa con cui la donna, alzandosi, conferma l’intenzione di condividere il ballo, diventano “preliminari” dell’incontro di seduzione e di attrazione che si svolge sulla pista.
E, sul ritmo di una musica trascinante (impareggiabili le emozioni regalate, ad esempio, dai Gotan Project, in Tango 3.0), i ruoli della coppia si manifestano, ci si ascolta, con il corpo, finalmente “sedotti” e “seducenti”.
Ed istante dopo istante, senza pensare, ma solo con il “sentire”, la relazione prende forma, lasciandoci totalmente rapiti ed inebriati.
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