Consigli per i bambini al mare, ecco come scegliere gli occhiali da sole
Arriva l’estate, i bambini già sognano il mare, i giochi sulla sabbia e le “nuotate” in acqua, attenzione però alla salute dei loro occhi, infatti se per noi adulti è sufficiente indossare un paio di occhiali da sole, per i più piccoli bisogna porre maggior attenzione nella loro scelta.
A raccomandarsi è il dottor Francesco Loperfido, responsabile del servizio di Oftalmologia generale del San Raffaele di Milano che avverte,
“Per proteggere l’occhio è necessario scegliere una lente adatta a filtrare sia i raggi Uv sia la cosiddetta Luce blu. Un tipo di radiazione luminosa questa che molto spesso viene sottovaluta perché poco conosciuta, che resta però molto pericolosa. L’occhio umano infatti, a causa di un difetto naturale, non riesce a mettere a fuoco la Luce blu sulla retina, rischiando così di danneggiarla”.
Al bando quindi gli occhiali da “bancarella” e scegliere modelli che si adattino perfettamente alla conformazione del viso, controllando anche che l’occhiale abbia il marchio CE, che le lenti siano adatte a filtrare tutte le radiazioni solari e che la montatura sia antiallergica. Consigliate le lenti alla melanina, quelle lenti polarizzate o quelle fotocromatiche.
L’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus offre a tutti i genitori un vademecum da seguire:
- Non lasciarli esposti al sole nelle ore centrali della giornata (dalle 11 alle 17).
- Non consentire loro di fare il bagno con le lenti a contatto nè al mare nè in piscina.
- Se la sabbia entra loro negli occhi risciacquare abbondantemente con acqua e, se l’arrossamento persiste, consultare un medico oculista.
- Far portare gli occhiali scuri con filtri a norma di legge, soprattutto se è presente molto riverbero.
- Far indossare un cappellino durante la permanenza in spiaggia e quando il sole è forte.
- Non portare mai il bambino al mare o in piscina se ha una congiuntivite in atto. 7) Utilizzare filtri solari a protezione elevata, soprattutto nelle fasi iniziali dell’esposizione solare.
- Portare sempre con sè una scorta d’acqua (che non deve essere nè gasata, nè gelata) per consentire un’adeguata idratazione.
- Tenere il bambino in luoghi ventilati o all’aria condizionata (che non deve essere regolata troppo bassa), soprattutto nelle ore più calde.
- Dare da mangiare al bambino molta frutta e verdura, ma meno cibi ricchi di zuccheri e di grassi animali.


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