Consigli per smettere di mangiarsi le unghie
Il termine tecnico, che definisce tale vizio diffusissimo nella popolazione, è quello di “onicofagia”; detto in altre parole, è la pratica ripetuta e molte volte ossessiva, di portarsi le dita alla bocca e rosicchiarle compulsivamente, soprattutto nei momenti di maggior stress e tensione.
E’ un vizietto che potremmo definire trasversale, perchè riguarda i più piccoli, che spesso iniziano a farlo per gioco e poi la utilizzano come una sorta di abitudine “rassicurante”, ma investe anche gli adulti, che tale abitudine la conoscono ormai dal periodo adolescenziale.
Si tratta sicuramente di un problema a livello estetico, che può compromettere la nostra vita sociale, dato che ci troviamo ad esporre una delle parti più in vista del nostro corpo, appunto le mani, magari non proprio nel pieno della loro forma.
Ma spesso diventa un serio malessere a livello psicologico, che può compromettere seriamente il nostro benessere.
Tralasciando le possibili infezioni, la trasmissione di germi e batteri a cui ci sottoponiamo nel momento in cui rosicchiamo le nostre unghia, tale azione, soprattutto se protratta negli anni, può generare nei casi più gravi dipendenze e forme di comportamento compulsivo, assai difficili da far rientrare sotto un livello di normalità.
Perchè sentiamo il bisogno di mangiarci le unghie?
A livello psicologico-comportamentale, qualsiasi gesto compulsivo portato verso il viso, come toccarsi il naso, gli occhi, le labbra, rivela uno stato di tensione o di forte trasporto emotivo e la conseguente necessità di essere tranquillizzati.
Nel caso dell’onicofagia, abbiamo la combinazione di due gesti, che risultano assai gratificanti per chi li compie, quello del portarsi qualcosa alla bocca e la possibilità di rosicchiare, di attaccare qualcosa.
Il primo gesto rileva il bisogno di essere tranquillizzati, di cercare una protezione, un gesto rassicurante, che possiamo ricondurre all’esperienza infantile del seno materno o del ciuccio.
Quando si addentano le unghie portiamo fuori, invece, la parte più aggressiva, il bisogno di dominare, di controllare e di distruggere qualcosa; in questo caso, sono le nostre sfortunate dita a pagarne le conseguenze.
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ho una bimba di due anni e mezzo e da un paio di settimane ha cominciato a mangiarsi le unghie quando non è impegnata in altre cosa..sono un pò disperata perchè non riesco a farla smettere e non capisco proprio quale sia il motivo che può averla portata a questo perchè non cè stato nessun cambiamento significativo in famiglia..non so che fare!