Cos’è il GBL, droga che i giovani comprano online: effetti
Il GBL è una sostanza stupefacente che sta prendendo sempre più piede in Italia. È incolore, inodore ed insapore, proprio come la GHB o “ecstasy liquida”, e infatti, entrambe hanno l’appellativo di “droga dello stupro” (APPROFONDIMENTO).
Utilizzato come solvente industriale per la produzione di plastica e pesticidi, il GBL, che sta per Gamma-Butirrolattone, una volta assunto, viene metabolizzato dall’organismo in GHB, determinando, quindi, gli effetti di quest’ultimo: per lo più stati di euforia e allucinazioni.
A differenza della “sorella maggiore” però, il GBL è molto più forte e concentrato, può causare problemi respiratori e perdita di conoscenza, ed è in grado di provocare un’overdose.
Essendo un precursore chimico della GHB, è sufficiente un semplice processo di saponificazione per trasformare il GBL in GHB (FOTO). Una “droga casalinga” dunque, che, essendo facilmente reperibile in polvere su Internet, può essere sintetizzata e diluita in acqua tra le mura domestiche.
A seguito degli studi e delle segnalazioni effettuati dagli organismi sanitari e dai dipartimenti antidroga di mezzo mondo, In Italia dal 1999, con il D.P.R. 309/90, il GBL (e la GHB) è stato inserito nella Tabella I delle sostanze stupefacenti, assieme a droghe come eroina, cocaina ed ecstasy.
Negli ultimi tempi sono stati effettuati numerosi blitz da parte delle forze dell’ordine per contrastare la diffusione di questa sostanza (GBL SEQUESTRATO A MILANO).
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