Cos’è la tricotillomania: cause e cure

In un mondo dominato dai tempi stretti e dai ritmi frenetici, i disturbi legati allo stress aumentano in maniera esponenziale, portando con se, mille sfaccettature. Se prima, a causa dell’ansia, ci si mangiava le unghie, ora, sempre per la medesima causa, ci troviamo davanti ad una serie infinita di comportamenti compulsivi che lasciano davvero sorpresi.
Stando a quanto riportati da uno studio dell’associazione psichiatri, uno dei disturbi che sta prendendo sempre più piede è la tricotillomania, un’altra espressione dei comportamenti compulsivi da stress che consiste nello strapparsi i capelli o, più in generale, i peli.
Può sembrare assurdo ma ne soffre 1 persona su 20 e il disturbo può avere varie forme e manifestazioni, dalle più blande, nel caso di chi si limita a strappare metodicamente le doppie punte, fino alle forme pià serie che portano gli individui a strapparsi anche le ciglia.
Il soggetto che ne soffre riconosce per primo il problema, ma solitamente tende a minimizzare la questione.
I fenomeni, avvengono solitamente in caso di forti stress e si sviluppano seguendo un vero e proprio rituale che, in un certo qual modo, calma il soggetto.
Una testimonianza riporta:
“Quando ero sotto esame andavo nel panico più totale e arrivavo anche a farlo 2 o 3 volte al giorno. Il rituale era sempre lo stesso: mi chiudevo in camera, prendevo un foglio bianco e con le dita mi strappavo le ciglia mettendole poi in fila una accanto all’altra sul foglio. Ero diventata talmente brava che non mi ferivo neanche la palpebra e riuscivo a catturare con le unghie anche le ciglia più piccole.“
Quando ci si trova di fronte a questi casi, occorre rivolgersi ad uno psicologo che possa seguire e supportare il soggetto, cercando di porlo di fronte all’effettiva gravità del suo problema.
















