Credere ai fantasmi allunga la vita!

Il titolo può sembrare una palese presa in giro ed invece pare proprio che sia così: le persone che vengono dai più definite “credulone” hanno in media una vita più lunga di circa 5 – 6 anni negli uomini ed anche 7 nelle donne!

Questo è quanto è emerso da uno studio psicologico condotto da un’università del Montana che, in collaborazione con alcuni studi psichiatrici, ha evidenziato come sempre più spesso di fronte alle difficoltà quotidiane, le persone si rifugino in credenze o leggende per trovare un vero e proprio sollievo.

In caso di un lutto doloroso, credere che il caro estinto continui a vivere accanto a noi in forma di spirito può salvare letteralmente dagli stati depressivi che spesso seguono simili tragiche circostanze, ma anche situazioni diverse hanno sollevato l’interesse dei ricercatori: chi da piccolo ha creduto fermamente a Babbo Natale, la Befana o la Fatina di Denti, sembra possa vantare un’adolescenza meno problematica e turbolenta, mentre in età adulta, se si credono a figure come le forze positive della magia bianca, le streghe buone o cattive o anche a figure similari, può avere una vita più lunga ed è meno soggetto malattie cardovascolari.

Si vede che invece di lambiccarsi il cervello a capire il perchè accadano determinati fatti, si risparmi fatica dicendo “lo gnomo lo vuole!”

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