Dieta e linea: occhio ai falsi miti e luoghi comuni
Tutti noi abbiamo almeno un amico che non solo è attento alla propria linea, perennemente a dieta, con l’ossesione costante per le quantità di cibo ingerite, ma soprattutto si lascia facilmente incantare dalla dieta del momento, a base di un frutto, un ortaggio particolare, o chissà quale curiosa bibita o centrifugato.
Gli ingredienti adoperati nei programmi di alimentazione controllata sono davvero variegatissimi: si va dal minestrone, alla carota, al thè, all’acqua, all’ananas, alla pizza e così via.
Tutti però, al di là dell’alimento utilizzato, hanno un unico fattore comune: promettono sempre risultati immediati e con pochissimo sacrificio.
Ma davvero sottoponendo il nostro corpo, per un determinato periodo di tempo, ad un regime “monoalimentare”, riusciamo a dimagrire ed a tenere sotto controllo a lungo il nostro peso?
Il più delle volte accade che effettivamente si riesca a perdere peso e ci si veda più magri, ma in realtà si tratta di un effetto temporaneo e soprattutto falsato: a farci dimagrire non sono le virtù miracolose di questo o di quell’alimento, quanto piuttosto restrizioni e regole più ferree nell’introduzione di carboidrati e grassi nella nostra alimentazione quotidiana.
Inoltre, quando queste diete sono create con il consulto di uno specialista, risultano ben bilanciate e soprattutto seguono i principi cardine di una buona alimentazione che, inevitabilmente, avrà delle ripercussioni benefiche sulla nostra bilancia.
Ciò che, invece, bisogna cercare di evitare il più possibile è seguire solo alcuni punti della dieta, oppure, senza alcuna esperienza e competenza, costruire a proprio piacimento la dieta da seguire, correndo il rischio di compromettere seriamente la nostra salute ed il nostro benessere.
Questo perchè alimentandosi sempre con lo stesso cibo, oppure riducendo drasticamente le quantità di cibo, rischiamo di non immettere nell’organismo tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno, portandolo in una condizione di deficit e di sofferenza.




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