Dipendenza da Internet in Italia, 170 in cura a Roma
La dipendenza da internet è un problema sempre più diffuso tra i cittadini italiani di tutte le fasce di età. Le crisi di astinenza si manifestano attraverso gesti di aggressività, depressione e dissociazione dalla società.
Non stupisce quindi che, da circa un anno, sia stato costituito, presso il Policlinico Gemelli di Roma, il Centro per le psicopatologie da Web, guidato dal dottor Federico Tonioni.
Dall’apertura sino ad oggi, sono stati curati più di 170 pazienti, i quali non riuscivano a staccarsi da videopoker online, social network, pornografia sul web, browser game. Ci sono stati anche casi di persone dipendenti da “servizi di spionaggio” della vita del proprio partner.
La maggior parte dei cittadini che si sono rivolti presso il centro di disintossicazione sono adolescenti dai 13 ai 20 anni e uomini a partire dai 30 anni in su. Da sottolineare che nessuna coppia si è rivolta a tale centro.
Secondo gli psicologi capire quando si varca la soglia della dipendenza da web è relativamente semplice: nel momento in cui, a causa dell’assidua presenza su Internet, non si riesce più a svolgere correttamente ed in maniera ottimale il proprio lavoro oppure i propri compiti, allora si manifesta la dipendenza.
Le conseguenze sono visibili anche quando gli “intossicati” non si trovano di fronte al pc; infatti i malati di Internet sembrano perennemente assorti nei propri pensieri, non partecipano attivamente alle discussioni oppure, nel caso degli studenti, alle lezioni scolastiche.
Il professor Tonioli dichiara che nel mese di maggio uscirà un manuale specifico dedicato a questo problema, rivolto soprattutto ai genitori, i quali non sanno come combattere questa sorta di droga; la punizione che va per la maggiore è il sequestro del modem.
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