Droghe pesanti e marijuana, affinità e differenze

Gli effetti indotti dall’uso di sono assolutamente vari e dipendono in molta parte dallo status mentale e psico-fisico del soggetto. Alcune persone non risentono alcun effetto, avvertendo solo una lieve nausea, mentre altri possono avere dei veri e propri episodi di confusione mentale.

Il Dott. Thomas Densona, che ha condotto studi e ricerche personali sui reali effetti dell’uso di cannabis, è riuscito a stilare una vera e propria tabella di pro e contro che, per certi versi, ha fatto luce su molti dubbi. Risulta positiva l’assunzione su soggetti portati a stati depressivi e crisi di ansia, ed anche su soggetti che soffrivano di disturbi mentali e fisici come anoressia e bulimia, donando loro una sorta di equilibrio, aiutandoli a uscire dall’apice critico della loro condizione.

Peraltro, alcuni studi scientifici condotti dalla rivista The Lancet, hanno evidenziato un minor danno subito dagli individui che consumano marijuna, rispetto al consumo di alcol, pesanti, nicotina e benzodiazepine.

Ma non è tutto così idilliaco: analoghe ricerche, accanto agli innegabili pro, ha affilato una ragguardevole lista di effetti collaterali piuttosto importanti. Un uso prolungato nel tempo di cannabis può portare stati confusionali permanenti, riflessi rallentati, difficoltà a livello cognitivo ed interpretativo.

Pur non avendo ancora la certezza che agisca direttamente sui fattori neuronali, come nel caso di droghe sintetiche o pesanti, anche la pare abbia considerevoli effetti sullo status del nostro cervello; le sindromi da post assunzione, diventano violente, paragonabili quasi alle sindromi da astinenza da eroina e nel caso di assunzione pre-natale, oltre il 70% dei feti risulta avere deficit mentali dell’apprendimento.

Le condizioni mentali e fisiche del soggetto, a quanto pare, sono la chiave di volta per comprendere le reali conseguenze dell’utilizzo della cannabis, chi risulta essere facile prede delle dipendenze, avrà molti più svantaggi da un’assunzione prolungata, soprattutto se ha già fatto, o continua a fare, uso di droghe pesanti in concomitanza con la marijuana.
Il buon senso sembra essere l’unica reale prevenzione contro effetti indesiderati!

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Per argomento: cannabis, droghe, marijuana