Emofilia B, cure: un’iniezione per aumentare il fattore IX

A soffrire di sono soprattutto gli uomini, si calcola infatti che nel mondo almeno 1 su 10mila ne sia affetto, la causa è per lo più genetica e causa problemi nella coagulazione del sangue e quindi anche la presenza di emorragie spontanee, interne e cerebrali.

Dagli Stati Uniti potrebbe arrivare, adesso, un nuovo tipo di cura per l’emofilia di tipo B, che è caratterizzata dalla mancanza di una proteina, detta, fattore IX, fondamentale affinché il sangue possa coagularsi, dopo una ferita, oppure un trauma. Ebbene, secondo quanto emerso dalla ricerca condotta dagli studiosi americani, Katherine Ponder, della Washington School of Medicine e Ronald Crystal, Presidente della Genetics Medicine all’University of Weill Cornell di New York, il fattore IX può essere aumentato, attraverso un’iniezione, ripristinando così, una situazione d’equilibrio.

Essi stessi, ritengono che questa nuova nuova terapia, possa “potenzialmente cambiare definitivamente la vita dei pazienti emofiliaci”, infatti, spiegano che 4 pazienti sui 6 che si sono sottoposti alla sperimentazione, hanno avuto effetti positivi permanenti, sospendendo anche i farmaci presi precedentemente e senza avere avuto nessun effetto collaterale.

I risultati, pubblicati sul New England Journal of Medicine, mettono in luce che i livelli della proteina in questione, durante il primo anno di trattamento, sono cresciuti dal 2% al 12%, permettendo il ritorno a una vita normale. A questo proposito il dottor Amit Nathwani dell’University College di Londra, dichiara che i pazienti che presentano una concentrazione di fattore IX pari al 12% “sono in grado di andare a lavoro e svolgere ogni tipo di attività senza alcun problema. Potrebbero avere problemi solo se sono coinvolti in un grave incidente stradale o se dovessero subire un grosso trauma”.

Così Chris James, presidente dell’Haemophilia Society, conclude dicendo che si tratta ancora di studi preliminari e tutti i futuri sviluppi medici dovranno superare ulteriori test di efficacia per verificare tutti gli effetti collaterali, ma se questa ricerca risulterà sicura, potrà sostituire i farmaci attuali, estremamente costosi e alleviare i dolorosi sanguinamenti articolari e i le pericolose emorragie.

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Per argomento: emofilia