Farmaci contraffatti, arriva il rivelatore a risonanza
Abbiamo già parlato del crescente fenomeno dell’acquisto di medicinali attraverso canali illeciti (leggi QUI), e dei rischi che tale pratica può comportare per la nostra salute. Ora un team di ricerca anglosvedese dell’Università di Lund (Svezia) ha messo a punto uno strumento che, in pochi minuti, consente di scovare i farmaci contraffatti. Si tratta di una piccola cartella in cui il farmacista (oppure l’agente farmaceutico o il personale doganale) può inserire una confezione di pastiglie senza doverla aprire, rivelando in un paio di minuti se i farmaci siano falsi o no.
La tecnica di base di questo strumento deriva da quella utilizzata per scoprire il materiale esplosivo per mezzo della risonanza magnetica nucleare, impiegata anche nell’aeroporto inglese di Heathrow. “Si tratta di un metodo affidabile, semplice ed economico. Esponendo una sostanza a onde radio, lo spin del nucleo dell’atomo cambia rapidamente; quando l’impulso radio è emesso e la risonanza ritorna normale, viene rilasciato un segnale debole e unico per ogni sostanza. In questo modo si capisce quale sostanza chimica è nascosta nel materiale”, ha spiegato Andreas Jakobsson, uno dei ricercatori.


Articolo precedente



















