Insonnia: un problema al femminile?
Sono circa 12 milioni gli italiani che non hanno un buon rapporto con il sonno, e di questi 12 milioni ben 7 milioni e mezzo sono donne, che spesso hanno un’età compresa tra i 35 ed i 45 anni.
Che l’insonnia fosse un problema strettamente legato allo stress ed agli stati depressivi era risaputo, ma che colpisse in maggior numero le donne no e questo, almeno stando a quanto emerge da studi e ricerche recenti, sarebbe anche legato al ciclo mestruale ed agli stati depressivi ad esso collegati.
Se gli uomini, in massima parte, non dormono poichè oberati da problemi legati al mondo del lavoro, le donne, dal canto loro non dormono per le medesime ragioni ed aggiungono un’insonnia diffusa senza motivo.
Ben 3 uomini su 4, infatti, se risolti i problemi legati al lavoro, riescono a dormire serenamente per le canoniche 8 ore, al contrario, 3 donne su 4 che accusano disturbi del sonno, non sanno individuare una causa specifica che impedisce loro di riposare e restano quindi schiave di tranquillanti e blandi sonniferi.
Nel corso dell’ovulazione, l’insonnia femminile registra veri e propri picchi, dovuti alla situazione ormonale dei soggetti in esame, ma non c’è da disperare, esistono dei rimedi e degli accorgimenti che potranno aiutare le donne a riposare meglio.
Non è infatti importante il numero di ore di sonno, quanto la loro qualità!
Meglio riposarne 5 bene che 8 male!
La valeriana resta sempre un ottimo rimedio per conciliare il sonno, così come una giusta alimentazione a tavola ed alcuni massaggi.
Inoltre, sembra assurdo, ma fare sesso prima di dormire aiuta il buon riposo… un metodo decisamente gradevole, sicuramente più dei richiami delle balene nelle cuffiette per la musica!


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