La cattiva igiene orale è rischiosa per il cuore
I denti lavati poco e male possono rappresentare un serio rischio per la nostra salute, non solo per quanto riguarda il cavo orale ma anche per l’apparato cardiovascolare.
In effetti, gli esperti hanno dimostrato da tempo come una cattiva igiene orale provochi uno stato infiammatorio dell’organismo che, a sua volta, predispone alla formazione di placche aterosclerotiche all’interno dei vasi sanguigni.
Ora però una tale correlazione è stata osservata più a fondo, tramite uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’University College di Londra, che ha rilevato come la cattiva igiene orale aumenta del 70% il rischio di malattie cardiovascolari rispetto a chi si lava i denti due volte al giorno e si reca dal dentista per una visita almeno due volte all’anno.
I ricercatori inglesi hanno analizzato i dati raccolti nell’ambito di un ampio monitoraggio sanitario effettuato dalla Scottish Healthy Survey, relativo a 11 mila persone che hanno risposto a un questionario circa le proprie abitudini di vita. Nel 62% dei casi, gli intervistati hanno riferito di effettuare una visita dentistica almeno una volta ogni sei mesi, mentre il 72% del campione ha dichiarato di lavarsi i denti almeno due volte al giorno: per tutti loro, il rischio cardiovascolare è rimasto sostanzialmente contenuto.
Anche correggendo altri fattori di rischio come il tabagismo, i chili in eccesso e la familiarità per patologie dello stesso tipo, il sottogruppo che meno si curava della propria igiene orale ha mostrato invece un notevole aumento del rischio di eventi cardiovascolari. Per queste persone, inoltre, si è registrato un aumento dei livelli di proteina C reattiva e di fibrinogeno, considerati due marker infiammatori.


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