La dieta ideale per favorire l’apprendimento dei ragazzi

Per molti bambini e ragazzi è ormai tempo di tornare sui banchi di scuola, e per favorire il rientro dopo la pausa estiva e influire positivamente sul loro apprendimento è necessaria anche un’alimentazione specifica.
La dottoressa Karin Richards e il suo team di ricercatori presso l’Università delle Scienze di Philadelphia (USA) hanno messo a punto la dieta ideale, basata sulla colazione, il pranzo e la merenda.
Essa deve comprendere almeno 3 diversi tipi di alimenti per ogni pasto, includendo alcuni tipi di proteine e carboidrati: le proteine potranno così soddisfare l’appetito e placarlo per un maggior periodo di tempo, mentre i carboidrati complessi, come quelli di pane e pasta di frumento integrale, forniranno all’organismo l’energia necessaria.
I ricercatori hanno anche sottolineato l’importanza del coinvolgere i bambini e i ragazzi nella scelta di frutta e verdura, che solitamente tendono ad evitare. Per esempio, suggeriscono Richards e collaboratori, sarà bene fare insieme la spesa e lasciar scegliere anche al bambino quali tipi di frutta e verdura vorrebbe più mangiare. Inoltre, sarebbe opportuno cercare di fargli provare ogni volta qualcosa di nuovo, o almeno con una certa frequenza.
Per quanto riguarda la colazione, consiglia la Richards, non bisognerebbe considerare soltanto gli alimenti tipici (come latte, cereali, biscotti, succhi di frutta), ma si potrebbero benissimo consumare anche gli avanzi della sera prima. L’importante è presentare le porzioni in base all’età del bambino e al livello di attività fisica che svolge; spesso, infatti, non sono i cibi in sé a causare sovrappeso e obesità, ma la quantità effettivamente ingerita. In tutto ci va equilibrio e moderazione, sottolineano gli scienziati: vanno quindi bene i succhi di frutta, il latte, la carne e le verdure cucinate o presentate con fantasia; si possono poi preparare dei cibi, come le frittelle fatte in casa, da congelare e utilizzare nel corso della settimana.
In definitiva, una dieta che segua delle buone regole si rivela benefica per il corpo e favorisce le funzioni mentali, utili per una migliore ripresa degli studi a settembre e, ovviamente, anche nei mesi successivi.

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Per argomento: cervello, crescita bambino, qualità dei cibi