La malattia dell’era informatica: il Discombugogglamento

Capita a tutti, quando magari salta all’improvviso la connessione, di innervosirsi ed irritarsi, un po’ per il lavoro eventualmente perso, un po’ perchè si ha la sensazione frustrante di non poter eseguire liberamente le proprie operazioni sul pc.

Le persone “sane” a questo punto, lascerebbero perdere, approfittando dell’occasione inaspettata, per spegnere tutto e dedicarsi ad attività più ricreative, o magari a del sano sport. Ma per molti, tale mancanza di internet e comunicazione on line, si trasforma in una vera e propria crisi di astinenza.

E’ noto a tutti, infatti, come patologia legata all’epoca contemporanea, il fenomeno della dipendenza da internet o, in generale, da tutti i supporti tecnologici ed informatici.

L’assenza di linea adsl o di campo cellulare crea dei veri e propri attacchi di panico in alcuni individui, provoca aumento della pressione sanguigna, sudorazione aumentata, crisi respiratorie e problemi alla vista.

Lo psicologo inglese David Lewis, nel corso di una recente conferenza, ha dato un nome a questa patologia: Discombugogglamento, ovvero, stato d’ansia che prende i soggetti impossibilitati ad accedere a internet e nella fattispecie al noto motore di ricerca .

I soggetti studiati, infatti, hanno dichiarato di non riuscire ad evitare la ricerca su Google di qualunque cosa, nel corso della loro giornata, dal cinema più vicino, al distributore di benzina con i prezzi più economici, allo shopping online.

Una vera e propria dipendenza che sta facendo sempre più vittime; pensare che qualcuno ha fondato, invece, un’associazione,”Ungoogolable“,  che lotta per la rimozione dalla rete di qualsiasi dettaglio personale, per evitare che Google acceda e “controlli” in qualsiasi maniera la propria esistenza.

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Per argomento: dipendenze, google, stress computer, stress internet