La medicina sarà su misura grazie al Dna
Entro 10 anni, la maggior parte delle persone avrà a disposizione informazioni genetiche sul proprio Dna, utili per ottenere un’assistenza sanitaria del tutto personalizzata.
E’ la previsione di Francis Collins (nella foto) – direttore del National Institutes of Health americano e capo dello Human Genome Project – rilasciata nel corso di un’intervista al “Times”, in occasione del decimo anniversario del sequenziamento del genoma umano. Collins è convinto che presto sarà possibile farsi mappare il genoma a un costo inferiore ai 1000 dollari a persona.
Il poter disporre di un’assistenza medica “su misura” permetterà di individuare le persone con un elevato rischio di condizioni ereditarie, come le malattie cardiache, il diabete o il cancro. Sarà così possibile ottenere delle diagnosi in tempi rapidi e quindi bloccare, ritardare o limitare gli effetti delle malattie con appositi trattamenti farmacologici, diete specifiche o esercizi fisici mirati.
“Tra dieci anni – ha dichiarato il genetista – sarò molto sorpreso se la maggior parte delle persone nel mondo non avrà il proprio genoma sequenziato come parte della cartella clinica, e mi auguro che questo avvenga anche prima”. Inoltre, ha conluso Collins, “non ci sarà alcuna necessità di prelevare campioni di sangue: basterà un clic del mouse per sapere se quella dose di farmaco debba essere regolata o se c’è il rischio di uno sgradevole effetto collaterale”.


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