La musica che fa bene alla salute psicofisica

La curiosa ricerca condotta dagli scienziati scozzesi è in realtà frutto di uno studio triennale, finanziato dall’Engineering and Physical Sciences Research Council, che avrà il compito di selezionare i brani che maggiormente fanno bene alla salute, e quindi sviluppare un modello matematico che possa spiegare la capacità della di suscitare nel cervello umano le emozioni più diverse. Il tutto, poi, per creare una vera e propria musicoterapia da utilizzare per i pazienti affetti da disturbi dell’umore e depressione.

“La musica – spiega il dottor Don Knox, coordinatore dello studio – esprime emozioni a causa di molti fattori: il tono, la struttura e altre caratteristiche tecniche di un brano. L’impatto di una canzone su una persona va oltre quello che si pensa, tanto che un tempo veloce può risollevare l’umore mentre uno lento buttarlo giù”. E, a proposito di quest’ultimo aspetto, quali sarebbero le canzoni da evitare? Quelle che già nel titolo possono risultare disturbanti, sostengono gli studiosi, come Cigarettes And Alcohol degli Oasis, Everybody Hurts dei R.E.M, Cardiac Arrest dei Madness e Heaven Knows I’m Miserable Now degli Smiths.

1
2

« Pagina Precedente

Condividi questa pagina con i tuoi amici

Archiviato in : Ricerca Scientifica

Per argomento: antidepressivi, antidolorifici, musica, musicoterapia


Commenti (2)

Trackback URL | Rss dei commenti

  1. valeria scrive:

    mi piace molto questo articolo bellissimo, mi piace la musica! ;)

  2. Andrea scrive:

    La canzone è bella, ma il video mi ha fatto paura…sarò sensibile :(