Lavorare meno e meglio per vivere in salute
Vivere per lavorare: 
In una ricerca effettuata dagli studiosi della “Saint Louis University” degli USA, emerge l’analisi delle cause che portano a vivere la propria attività lavorativa come un vero e proprio incubo e di consueto le conseguenze negative si riscontrano in ritardo.
Vediamo allora perché è utile prevenire e concepire più serenamente il proprio stile di vita senza eccessi ed esagerazioni.
Lo “stacanovista” medio pretende molto da sé stesso e di consueto tende a “riempire” le sue giornate temendo che i vuoti arrechino gravissimi danni ai suoi risultati. Invece occorrerebbe interpretare al meglio il parametro “tempo” per renderlo un prezioso alleato e quindi lavorare meglio e in sintonìa con le altre esigenze della propria vita.
E’ utile infatti non subordinare i numeri da produrre alla quantità nuda e cruda del proprio sforzo da impiegare. Ricordarsi infatti che essi possono benissimo avere un rapporto di proporzione inversa dipendente dall’energia che riusciamo a prendere dalla vita e che spenderemo nel modo migliore.
La prima cattiva abitudine è l’eccessiva tensione nervosa. La persona si lascia talmente coinvolgere dai suoi impegni che perde la capacità e le occasioni per rilassarsi. Ciò gli porta problematiche a livello cardiovascolare, muscolare e disturbi del sonno.















