Le donne battono gli uomini in strategia e multitasking
Inoltre, risultano versatili ed egualmente preparate nelle mansioni organizzative tanto a casa, quanto in ufficio: sono mamme eccellenti e responsabili e manager infallibili a lavoro.
La ricerca, nello specifico, ha interessato un gruppo composto da 50 studenti e 50 studentesse universitarie a cui è stato chiesto di risolvere alcuni problemi di matematica, interpretare una cartina, rispondere al telefono e prendere appunti, svolgere quiz di cultura generale e gestire la strategia di recupero di un’immaginaria chiave perduta in un campo.
Ebbene, se nei quesiti di matematica, cultura generale, i risultati erano pressochè invariati, nell’ultima parte del test, legata all’organizzazione e pianificazione le donne hanno dimostrato risultati di gran lunga superiori ai loro colleghi maschi.
In particolare, ciò che stupisce è la capacità, molto più sviluppata nelle donne, di gestire situazioni di stress e riuscire a pianificare e trovare soluzioni, anche sotto pressione.
Pare che tutto sia dovuto non ad una differenza di QI, maggiore nelle donne o negli uomini, quanto a connessioni diversamente strutturate, negli uomini e nelle donne, tra i due emisferi del cervello e nel modo in cui questi comunicano.
Tali connessioni porterebbero l’uomo a ragionare per specificità, prendendo in considerazione un solo problema alla volta, mentre la donna sarebbe portata a ragionare in maniera più “emotiva”, ponendo maggiore attenzione ad una visione globale, piuttosto che particolaristica.
Viene sfatata, quindi, una convinzione abbastanza consolidata nello studio delle differenze cognitive tra uomo e donna, che vedeva primeggiare gli uomini nella gestione e comprensione dello spazio: oltre a risolvere problemi di collocazione degli oggetti nello spazio, siamo più brave a gestire una situazione di traffico in strada, ad esempio, perchè più abili ad immagazinare diversi dati contemporaneamente.
Oltre ad abilità genetiche, bisogna, ancora, considerare secoli e secoli di “attitudine” culturale a gestire diverse realtà ed svariati impegni nel mondo lavorativo ed in quello famigliare.
Se, quindi, quando chiediamo al nostro partner di buttar fuori la spazzatura mentre sta guardando la partita, notiamo una certa difficoltà e ritrosia, dovremo forse imputarla alla mancanza di multitasking?
Nient’affatto, secondo noi si tratta di un pizzico di sana pigrizia ed, inoltre, le abilità vanno sempre potenziate e migliorate, perciò perchè non far dono della nostra preziosa abilità e chiedere ogni tanto al nostro lui, di svolgere più compiti contemporaneamente?
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