Le manie e fobie più strane che colpiscono gli italiani

Quando parliamo di , spesso le associamo a pensieri ricorrenti, rituali scaramantici ripetuti o delle semplici fissazioni, per questo l’ espressione ” essere maniaco di…” è entrata nel vocabolario quotidiano.

In realtà le manie e le sono classificate, in termini psichiatrici, all’ interno dei disturbi ossessivo-compulsivi.

Si calcola che circa un milione di italiani siano in diverso modo affetti da questi disturbi psichici.

Il campionario delle manie e delle fobie che possono colpire un individuo è vastissimo, si passa dalla classica mania per cibo, a quella verso il sesso, fino alle manie sulla forma fisica e sull’ igiene. Le fobie classiche sono rappresentate dalla paura di volare, terrore degli insetti e delle malattie.

La situazione è aggravata dal fatto che la maggior parte delle persone che convive con questo tipo di disturbo non ne parla, non soltanto con gli esperti, ma spesso anche con familiari e amici, preferendo vivere nell’ ombra la patologia.

Con lo scopo di aiutare questo milione di italiani è appena nata un’ associazione, la “Fuori dalla rete” Onlus.

Oltre all’ aspetto curativo l’ associazione avrà lo scopo di informare e di stimolare la solidarietà e sensibilizzare verso questa problematica.

Gli esperti si sono prefissati l’obiettivo di portare alla luce questi disturbi: sono troppi quelli che per paura del giudizio sociale tengono nascosto il problema.

E’ estremamente importante curare questo tipo di malattia, poichè se trascurata tende a cronicizzarsi e diventare progressivamente più grave.

Ma vediamo, nel dettaglio, quali sono quelle più comuni, ma anche quelle più strane, che influenzano più o meno, la vita degli italiani.
1.Fobia dei pagliacci. Molti bambini non gradiscono la loro presenza trovandoli inquietanti e strani. Ebbene dopo il film tratto dal libro di Stephen King,sono molti coloro che li temono e vivono con ansia e stress il loro manifestarsi.
2. Timore e paura dei bambini e degli adolescenti. Forse connessa con disagi personali o con il timore di essere inadatti nel ruolo di “adulti”, fatto sta che sono molti gli italiani che soffrono il confronto con le generazioni più giovani e fuggono via da situazioni che implicano la presenza di bambini.
3.Gimnofobia. E’la paura di essere nudi o di vedere nudità altrui. È spesso collegata all’ansia sul piano sessuale, perciò rintracciabile con disagi legati alla sfera della propria identità. Altre volte si lega ad un senso del pudore più accentuato, connesso magari a determinate convezioni o schemi educativi.
4.Neofobia. E’la paura del nuovo, che genera ansia ed inquietudine, perchè non razionalizzabile e gestibile immediatamente. Spesso il nuovo, o l’ignoto, genera un senso di malessere in tutti noi, ma quando tale sentimento genera panico e frustrazione, allora si trasforma in vera e propria fobia, che impedisce lo svolgersi quotidiano delle normali attività.
5.Tafofobia. E’ la paura di venire sepolti vivi. Comunissima a molti, è legata all’istinto di sopravvivenza, insito in ciascuno di noi.
6.Carcinofobia. Si tratta della paura di contrarre il cancro. È sicuramente la grande paura del momento, verso cui tutti più o meno, manifestiamo apprensione o comunque uno stato di preoccupazione. Tuttavia, nel caso dei fobici, si tratta di una paura molto antinaturale, poiché dimostrano di temere qualsiasi sintomo fisico negativo, associandoli tutti a sintomi di un probabile cancro.
Ma la lista potrebbe continuare a lungo, tra paure ed ossesioni più o meno curiose, come la paura dei colori, del bianco, o quella delle buone notizie, dei palloncini, o ancora delle piume, fino ad arrivare alla pantafobia, ossia la paura di tutto. Ce n’è davvero per tutti i gusti!

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Per argomento: fobie, manie