Lo spuntino fra i pasti aiuta a non ingrassare
Spesso si pensa che siano gli spuntini fra un pasto e l’altro una delle principali cause dell’accumulo di grasso nel nostro organismo.
Ecco dunque che molte persone cercano, erroneamente, di arrivare a digiuno ai pasti, per poi, spesso, lasciarsi “prendere dalla fame”, ingerendo più calorie di quelle che si sarebbero assunte se, invece, ci fosse stato uno spuntino intermedio a “spezzare” i brontolii di stomaco.
In realtà, praticamente tutte le diete prescritte da medici e nutrizionisti prevedono, oltre ai tre pasti principali (colazione, pranzo e cena), anche due spuntini intermedi, da consumare fra la colazione ed il pranzo e fra il pranzo e la cena.
In alcuni regimi dietetici, inoltre, è previsto anche uno spuntino post cena, poco prima di coricarsi (è il caso, ad esempio, della dieta a zona).
Lo scopo dello spuntino dev’essere quello di dare una sensazione di sazietà sufficiente per arrivare al prossimo pasto senza un calo ipoglicemico importante, che sia leggero e non causi una digestione faticosa.
Evitare quindi le proteine ed i cibi eccessivamente ricchi di zuccheri, che fanno ingrassare ed aumentano la sensazione di fame dopo pochi minuti.
Meglio quindi orientarsi sulla frutta, come le fragole, pesche, sullo yogurt o anche sui frullati fatti in casa. Possono essere utili anche le barrette sostitutive dei pasti, purchè assunte con moderazione.


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