Mangiare meno? Basta usare una forchetta più grande

Alcuni ricercatori dell’Università dello Utah hanno trovato un nuovo modo per controllare la quantità di cibo che mangiamo: utilizzare una forchetta più grande.
Mentre numerosi studi si sono concentrati sulle dimensioni delle porzioni, o sulla velocità con cui mangiare (LEGGI NEWS), alcuni ricercatori statuinitensi hanno analizzato quanto le dimensioni del singolo boccone influenzano la quantità totale ingerita.
Per farlo Arul Mishra, Himanshu Mishra e Tamara Masters sono scesi sul campo, eseguendo un esperimento, durato due giorni, in un famoso ristorante italiano. Utilizzando due serie di forchette, una delle quali riusciva a raccogliere il 20% in più di cibo rispetto all’altra, hanno scoperto che le persone che la utilizzavano mangiavano meno rispetto ai loro compagni commensali che utilizzavano la forchetta più piccola.
“La sensazione fisiologica di sazietà è un segnale che arriva in ritardo, – hanno dichiarato i ricercatori – in sua assenza i commensali si concentrano solo sui segnali visivi, ossia sul numero di bocconi che stanno ingerendo, per valutare la quantità di cibo progressivamente ingerita”.
La stessa ricerca, pubblicata sul Journal of Consumer Research, è stata poi condotta in laboratorio, ma non ha dato i risultati desiderati. Gli studiosi si sono dati una spiegazione. Chi mangiava in laboratorio infatti, era stato informato di stare partecipando a un esperimento e dunque non era motivato più di tanto a saziare la propia fame, viceversa chi si trovava al ristorante, ed era allo scuro del test, aveva come unico scopo quello di gustarsi i cibi e le pietanze per colmare il proprio senso di fame.
Fonte: The Globe and Mail


















