Medicinali, ecco quali portare in viaggio
Considerando le difficoltà a cui si può andare incontro nel reperire farmaci in Paesi stranieri e la probabilità d’imbattersi in prodotti contraffatti, “i viaggiatori devono prestare la massima attenzione nella preparazione della farmacia da viaggio“. E’ quanto raccomanda Walter Pasini, direttore del centro Travel Medicine And Global Health, secondo il quale “è fondamentale inserire nella farmacia da viaggio i medicinali di cui si fa uso abituale in scorte sufficienti a coprire l’intera durata del viaggio”. I viaggiatori, inoltre, devono aggiungere a tali farmaci una ricetta medica che ne giustifichi il possesso, così da non incappare in spiacevoli contrattempi alla frontiera. “E’ di fondamentale importanza, altresì, inserire un farmaco ad uso topico intestinale contro la diarrea del viaggiatore. Anche in vacanza, il viaggiatore deve tenersi in stretto contatto con il proprio medico di fiducia per qualsiasi informazione relativa alla propria salute”, raccomanda infine Pasini.
Ecco quali medicinali bisogna portare in vacanza, nel proprio kit da viaggio, secondo i protocolli dell’Organizzazione Mondiale della Sanità:
- Articoli di pronto soccorso: cerotti; flacone disinfettante; bende; gocce emollienti per l’occhio; repellenti per gli insetti; trattamenti per le punture da insetto; decongestionante nasale; sali per la reidratazione orale; forbici e spille da balia; semplici analgesici come il paracetamolo; materiale sterile; termometro.
- Articoli aggiuntivi a seconda della destinazione e del bisogno individuale: farmaci contro la diarrea; polvere antifungina; farmaci antimalarici; preservativi; farmaci per il trattamento di eventuali condizioni patologiche pre-esistenti; sedativi; siringhe sterili ed aghi; disinfettanti per l’acqua; altri articoli per fronteggiare necessità prevedibili in base alla destinazione e alla durata della visita.


Articolo precedente



















