Nasce “V4B Video4Blind”: permette ai ciechi di “vedere” video online

I video postati su Facebook, You Tube, Vimeo o su tutte le altre piattaforme multimediali in Internet, potranno adesso essere “visibili” anche per chi non può vederli, ovvero per i ciechi.
Lo sviluppatore di questo nuovo tipo di tecnologia è proprio uno studente cieco, Vincenzo Rubano, ancora minorenne che studia all’Istituto Costa di Lecce. Lui ha realizzato un sistema di video sharing di immediato utilizzo che può facilitare la fruizione dei video anche ai non vedenti, solo aggiungendo il seguente codice ‘V4B-Video4Blind‘ alla fine di ogni contenuto audio visivo.
Così, con piccoli accorgimenti come descrizione del video che si sta per mandare online e l’indicazione di alcune parole chiave, che siano il più possibile vicine a ciò che le immagini raccontano e all’ambientazione, il web potrebbe davvero avere quei requisiti di “accessibilità” per tutti i tipi di utenti. Questo è stato, infatti, l’obiettivo principale che ha mosso lo studente pugliese, che ha iniziato la sua piccola ma significativa battaglia contro l’ “inaccessibilità” per i non vedenti ai contenuti sul web.
Quindi, il primo passo è stato quello di realizzare il sito web “Ti tengo d’occhio.it” dove attraverso una “blind list” Vincenzo Rubano ha stilato una “lista nera” dei programmi e dei software condivisi sulla rete non fruibili per i ciechi, mettendo sotto accusa anche l’Istituto Nazionale di Statistica del nostro Paese, ovvero l’Istat.
La sua azione quindi non si è fermata alla sola denuncia, ma è passata ai fatti, grazie appunto all’innovativo metodo di condivisione dei video V4B-Video4Blind e impegnandosi in prima persona a rendere il web un luogo più “ospitale”. Lui stesso, infine, spiega che
“Riflettendo sul successo riscosso dalla mia iniziativa e spinto dai vari incoraggiamenti a continuare su questa strada [...], ho deciso di fare di più, di “alzare il tiro”, “tenendo d’occhio” programmi e siti inaccessibili!”


















