Nube radioattiva in Italia mai arrivata, Ministro Fazio tranquillizza

In questi giorni la nube radioattiva proveniente da Fukushima in Giappone sarebbe dovuta arrivare in Italia.
Era tanta la paura tra la popolazione, memore dei danni causati dallo scoppio di Chernobyl nel 1986. Nulla di paragonabile naturalmente, per entità dei danni e distanza geografica (APPROFONDIMENTO). Ed infatti ciò che è arrivato sui cieli del nostro paese è stata soltanto una corrente d’aria, del tutto innocua per l’uomo.
È stato lo stesso Ministro della Salute Ferruccio Fazio, dai microfoni di RadioDue, a tranquillizzare la popolazione dichiarando che “non era una nube, ma una corrente d’aria nella quale, fuori dall’Italia, hanno rilevato bassissime tracce radioattive. Quando e’ arrivata qua non c’era piu’ radioattività”.
Il Ministro ha poi esortato a non assumere pillole di iodio, che, in caso di contagio radioattivo, servirebbero a preservare la tiroide, una vera e propria spugna per le particelle radioattive. Vista l’assenza di queste ultime però, assumere iodio può risultare controproducente e dannoso per la salute.
Anche il sushi ed il sashimi sono sicuri, perché i controlli sulle importazioni sono efficienti e qualsiasi ingresso di cibo contaminato è da escludersi.

















