Pelle giovane con mix di massaggi osteopatici e Anma giapponese

Da una combinazione di antico e moderno, occidentale e orientale nasce una tecnica per il rilassamento dei muscoli del viso che riesce a conferire a chi vi si sottopone un aspetto più giovane.
Non ha ancora un nome specifico, ma nasce dalla fusione delle tecniche dell’osteopatia e di quelle dell’Anma, un’antica tecnica di massaggio giapponese, a cui si sottoponevano i guerrieri samurai prima di iniziare le loro battaglie.
A praticarla è Orietta Andreani, un’osteopata che nella capitale, da tempo combina queste due tecniche così diverse ma così complementari. I vantaggi che qualche seduta apporta sono molteplici. Al livello estetico combatte l’invecchiamento, riuscendo a limitare rughe, macchie e cedimenti del viso, facendo risultare la pelle più lucente, tonica e liscia.
A livello fisico, agendo sui muscoli profondi, è in grado di migliorare la circolazione, favorendo l’espulsione delle tossine e rigenerando i tessuti superficiali. I vantaggi sono anche psicologici naturalmente, al livello emotivo i massaggi hanno un grosso potere rilassante, combattono lo stress e riescono a calmare chi soffre di ansia.
Questo metodo si basa su un mix di diverse tecniche ed è adattabile a tutte le tipologie di pelle, da quelle più secche a quelle più grasse ed è valido sia per le donne che per gli uomini. Combattere i segni dello stress è infatti un privilegio che chiunque vorrebbe concedersi e i risultati, a quanto afferma l’osteopata, sono ampiamente visibili dopo poche sedute.














