Carezze, per migliorare la qualità del rapporto di coppia

Nello specifico, si tratta dei nervi c-tattili, particolari fibre nervose, che secondo i risultati dello studio, si attiverebbero solo al momento in cui la cute viene sfiorata da una carezza, da un movimento ampio e delicato che interessa almeno 4-5 cm della nostra pelle, mentre rimarrebbero inattive nel caso di tocchi fuggevoli o sfioramenti involontari.

Cosa ancora più strabiliante è che la natura ha provveduto di tali fibre nervose, solo alcune zone del nostro corpo, ovviamente quelle più adatte a ricevere coccole e carezze, come avambraccio, dorso ed addome, collo, orecchie e guance, mentre le zone normalmente impiegate a svolgere funzioni meccaniche o fisiologiche, come mani o piedi, non ne sono dotate.
Si tratta di un espediente non casuale adottato dalla natura: se infatti tutto il corpo fosse dotato di simili fibre sensibili al tatto, le normali attività, come camminare, prendere e toccare oggetti, sarebbero inevitabilmente “distratte” ed impedite dallo stimolo tattile che provoca piacere.

Dunque se, stimolando determinare zone del nostro corpo, riusciamo a mettere in attività fibre nervose e scatenare risposte nel nostro cervello, avremo conseguenze importanti anche dal punto di vista emotivo e delle sensazioni che sono in grado di caratterizzare positivamente o negativamente, il rapporto con il nostro partner.

Attraverso le carezze ed i gesti delicati su collo e schiena, ad esempio, siamo in grado di stimolare l’ipofisi, la ghiandola situata al centro della testa, che rilascia ossitocina, un ormone in grado di favorire la comparsa delle contrazioni orgasmiche e potenziare le sensazioni di piacere, derivate dall’atto sessuale.
Stimolando le braccia sia dall’interno che verso l’esterno, provochiamo reazioni di rilassatezza e piacere, poichè sono sede di
importanti elementi vascolari e nervosi e risentono in maniera assai sensibile delle sollecitazioni e degli sfioramenti con i polpastrelli o le unghie.

Al di là di impulsi nervosi e stimoli fisiologici, di studi scientifici e ricerche neurologiche, la carezza rimane un elemento importante della sfera erotica ed affettiva e psicologi e sessuologi ne raccomandano costantemente la pratica, come modo per esprimere amore e voglia di donarsi totalmente all’altro, attraverso un linguaggio delicato e profondo, in cui la sessualità si estende a tutto il corpo ed assume una dimensione appagante e completa.

1
2

« Pagina Precedente

Condividi questa pagina con i tuoi amici

Archiviato in : Seduzione

Per argomento: carezza, desiderio sessuale, eccitazione femminile, orgasmo, sessualità di coppia