Per sedurre un uomo contano le misure, quelle del piede
Non c’è davvero nessun dubbio: gli uomini, quando si tratta di corpo femminile e seduzione, si distinguono sempre per estro e creatività, dando risposte mai scontate, proprio a coloro che invece, forse solo in questo caso, vorrebbero certezze e risposte definitive, utili a capire come rendersi più seducenti e, soprattutto, quali siano gli elementi fisici su cui puntare per far colpo.
Ma si tratta di tentativi il più delle volte assolutamente fallimentari, perchè le risposte sono sempre diverse e soggette a gusti estetici, trend ed umori personali; c’è chi, pudico o romantico, sostiene che la prima cosa su cui concentra la propria attenzione sono gli occhi e lo sguardo di una donna e chi, invece, sorridendo, ammette di puntare, meno castamente, su “lato b” e curve mozzafiato; ed ancora c’è chi rivolge il proprio sguardo sul seno, intramontabile strumento di fascino femminile e chi, più attento al dettaglio, si concentra su taglio della bocca oppure sulle mani.
Un dato è certo: siamo noi quelle più confuse, rincorrendo idee e stereotipi, che il più delle volte ci vengono impietosamente ridotti in mille pezzi.
Forse, a darci una mano e qualche utile consiglio, può essere lo studio condotto dall’Università di Albany, negli Stati Uniti, in cui è stato chiesto, ad un gruppo di volenterosi candidati, di evidenziare quale parte anatomica femminile fosse giudicata più attraente ed avesse una maggiore carica seduttiva.
I ricercatori, guidati dal professor Jeremy Atkinson, docente in psicologia dell’evoluzione, per effettuare tali indagini hanno utilizzato gli strumenti più sofisticati della tecnologia visiva: hanno, infatti, selezionato un gruppo di donne, in base ad una serie di parametri, come lughezza delle gambe, del piede e delle braccia, colore degli occhi, ampiezza del bacino, hanno creato una sorta di mosaico delle loro immagini, con la tecnica del morphing e le hanno sottoposte all’attenzione dei candidati.


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