Pillola del giorno dopo: scende per la prima volta il suo utilizzo
Una buona notizia arriva dalla Sigo, la Società italiana di ostetricia e ginecologia, che ha presentato oggi in conferenza stampa i dati ed i risultati dell’indagine condotta su 4 mila ragazzi e ragazze con la campagna “TravelSex”.
Argomento trattato in maniera molto attenta, prima e durante l’estate (per approfondimenti vedi QUI), vede raccogliere i risultati più evidenti proprio in questi giorni, quando si rientra nella vita abituale e ci si lascia alle spalle gli eccessi e la poca responsabilità che caratterizza l’estate.
Ebbene, pare che l’informazione consapevole, l’attenzione ed il dialogo costante con gli adolescenti abbia dato i suoi frutti, facendo registrare risultati incoraggianti, che dimostrano come ragazzi e ragazze abbiano imparato ad “usare la testa” e mettere al primo posto il rispetto per sè stessi e la propria salute.
Analizzando i dati di “Travelsex”, l’utilizzo di metodi contraccettivi ed il ricorso alla pillola abortiva, si è evidenziato, per la prima volta da quando è in commercio, un calo del 4,7% nell’utilizzo della tanto discussa pillola del giorno dopo.
Secondo Giorgio Vittori, presidente della Sigo, i risultati della campagna di informazione e sensibilizzazione “TravelSex”, che per ben 10 settimane, durante tutta l’estate, ha attraverso le principali piazze e località balneari d’Italia, distribuendo l’opuscolo informativo (il famoso “Passaporto dell’amore”), sono assolutamente positivi e lodevoli, anche se si è ancora lontani dal raggiungimento di una situazione ideale.


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