Primavera: come combattere i disturbi stagionali
Manca poco ormai all’arrivo ufficiale della primavera.
Se, infatti, gli ultimi freddi continuano a caratterizzare le nostre giornate, fra qualche settimana sarà il momento del fatidico cambio di stagione, un appuntamento che per molti di noi può rappresentare un vero e proprio grattacapo.
I disturbi psicosomatici che accompagnano il passaggio alla bella stagione infatti, riguardano gran parte delle persone: tutti noi lamentiamo spesso una stanchezza fisica e mentale eccessiva, mancanza di concentrazione, attribuita proprio al “mal di primavera“.
Ma in alcuni soggetti più sensibili e predisposti, i problemi possono essere molto più fastidiosi: allergie, problemi intestinali, insonnia, depressione, irritabilità che a volte possono incidere sensibilmente sulla qualità della vita.
Quali sono, dunque, le cause di questi disturbi? Quali i rimedi possiamo utilizzare? Quando bisogna rivolgersi al proprio medico?
Cause: secondo i medici e gli psicologi, la “sindrome da primavera” colpisce soprattutto le donne.
Una delle cause principali sembra essere l’aumento improvviso della luce solare, che risveglia le nostre ghiandole endocrine in modo brusco, affaticando l’organismo che deve abituarsi rapidamente.
Altre cause possono essere l’eccessiva sedentarietà, l’alimentazione sbagliata e l’accumulo di tossine.
Discorso a parte invece va fatto per le allergie: in questo caso, la componente genetica ed ereditaria la fa da padrone. Chi infatti soffre di “raffreddore da fieno” (pollinosi), soffre la fioritura e la presenza massiccia di pollini nell’aria. Negli ultimi anni, però, i medici hanno dimostrato che alcune allergie insorgono anche a causa dello smog e dell’inquinamento cittadino.
I sintomi principali sono rinite, congiuntivite ed attacchi d’asma, nei casi più gravi.
Rimedi: per quanto riguarda la stanchezza e l’irritabilità, il consiglio migliore è quello di riprendere l’attività fisica gradualmente, con delle passeggiate all’aria aperta e jogging.
Molto utili possono essere gli integratori vitaminici e di sali minerali, oltre a tisane e cure disintossicanti.
Per le allergie, invece, si possono utilizzare per brevi periodi gli antistaminici da banco. Se questo non dovesse bastare, il consiglio è quello di rivolgersi ad un medico specializzato, che vi sottoporrà a tutti i test necessari per stabilire con precisione quali sono i pollini e le sostanze irritanti, e pianificare i dovuti trattamenti.


Articolo precedente
Seguici sul Fan Club di Facebook
Fai parte della community YourSelf