Primavera: come combattere i disturbi stagionali
Altre cause possono essere l’eccessiva sedentarietà, l’alimentazione sbagliata e l’accumulo di tossine.
Discorso a parte invece va fatto per le allergie: in questo caso, la componente genetica ed ereditaria la fa da padrone. Chi infatti soffre di “raffreddore da fieno” (pollinosi), soffre la fioritura e la presenza massiccia di pollini nell’aria. Negli ultimi anni, però, i medici hanno dimostrato che alcune allergie insorgono anche a causa dello smog e dell’inquinamento cittadino.
I sintomi principali sono rinite, congiuntivite ed attacchi d’asma, nei casi più gravi.
Rimedi: per quanto riguarda la stanchezza e l’irritabilità, il consiglio migliore è quello di riprendere l’attività fisica gradualmente, con delle passeggiate all’aria aperta e jogging.
Molto utili possono essere gli integratori vitaminici e di sali minerali, oltre a tisane e cure disintossicanti.
Per le allergie, invece, si possono utilizzare per brevi periodi gli antistaminici da banco. Se questo non dovesse bastare, il consiglio è quello di rivolgersi ad un medico specializzato, che vi sottoporrà a tutti i test necessari per stabilire con precisione quali sono i pollini e le sostanze irritanti, e pianificare i dovuti trattamenti.
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