Primo trapianto di trachea completamente artificiale, a uomo di 36 anni

Un team di medici internazionali coordinati dal dottor Paolo Macchiarini, ha eseguito il primo trapianto di trachea completamente artificiale.
Il paziente 36enne che ha ricevuto il nuovo organo, era stato colpito da un grave tumore alla trachea, che aveva già raggiunto i 6 centimetri e stava iniziando ad espandersi anche ai bronchi.
La straordinarietà dell’operazione è stata data dall’uso combinato di nanotecnologie e cellule staminali del paziente stesso.
Infatti la trachea, ricostruita interamente con un materiale composto da micropolimeri sintetici, è stata rivestita dalle cellule staminali dell’uomo, coltivate per 2 giorni in laboratorio, prima dell’operazione.
Il dottor Macchiarini, non nuovo a questo tipo di chirurgia altamente innovativa, ha eseguito l’operazione al Karolinska University Hospital a Huddinge, Stoccolma, con un gruppo di esperti tra i quali, il professor Alessandro Seifalian dell’University College of London, che ha progettato e realizzato i nanocomposti della struttura tracheale e il centro di Bioscience di Harvard, Boston, che ha trattato l’organo artificiale con l’innesto delle staminali.


















